Biblioteca

La Biblioteca è stata istituita nel gennaio del 1990 all'atto della costituzione del Dipartimento di Studi sulle Società e le Culture del Medioevo. Il suo patrimonio librario, risultante dall'accorpamento dei fondi appartenuti agli Istituti di Paleografia e Storia medievale (disattivati nel dicembre del 1989), consiste di 56.000 volumi e 170 periodici, e viene costantemente arricchito mediante l'acquisizione di opere di produzione scientifica, italiana e straniera, relative agli ambiti disciplinari ed alle tematiche che sono oggetto di insegnamento e di ricerca da parte dei docenti afferenti al Dipartimento.
Tra i fondi posseduti sono da segnalare la Donazione Pietro Fedele (2.700 monografie, numerosi segmenti di periodici, 5.000 opuscoli), la Miscellanea Giorgio Cencetti (4.600 opuscoli), la Miscellanea Paola Supino Martini (1300 opuscoli, monografie e riproduzioni facsimilari integrali di codici), nonché il ricchissimo patrimonio documentario raccolto nella speciale sezione denominata "Collezioni paleografiche", che comprende i seguenti materiali scientifici: 9.000 estratti raccolti in miscellanee, 6.000 facsimili, 200 documenti originali e frammenti di manoscritti pergamenacei, 500 microfilm, 5.000 fotografie, 6.000 diapositive, 1.800 calchi di sigilli ed epigrafi.
La Biblioteca dal mese di novembre del 1999 dispone, per le monografie, di un OPAC automatizzato con il programma Easy Web.
L'OPAC è interrogabile e consultabile attraverso differenti modalità di ricerca. La ricerca per liste è molto simile a una tradizionale ricerca su un catalogo a schede: le singole voci sono suddivise in liste (autore, titolo, collana o soggetto). La ricerca per campi consente di effettuare ricerche per autore, titolo, luogo di pubblicazione, collana, soggetti o parola chiave: il risultato è una lista di schede bibliografiche in forma abbreviata (short title) ulteriormente espandibile in forma completa. La ricerca con operatori consente di formulare ricerche più articolate utilizzando gli operatori booleani di compresenza (and), alternativa (or) o non compresenza (not): il risultato è una lista di titoli rispondenti alle condizioni impostate. La ricerca libera è una ricerca per utenti esperti che prevede un linguaggio di interrogazione con operatori logici e di prossimità: ogni termine deve essere preceduto dal codice di campo, secondo la tabellariportata negli Aiuti.
La Biblioteca inoltre partecipa dal mese di giugno del 2007 al Servizio Bibliotecario Nazionale nell'ambito del polo dell'Università di Roma "La Sapienza".
Dal punto di vista logistico dispone di due sale di lettura per complessivi 42 posti, di 4 postazioni multimediali e di due lettori di microfilm. Le nuove acquisizioni vengono segnalate con periodicità semestrale nel "Notiziario Bibliografico", pubblicazione a circolazione interna che viene inviata gratuitamente a studiosi e Istituzioni che ne facciano richiesta. Nel "Notiziario" figurano un indice per materie, un indice degli autori e curatori, l'elenco dei periodici posseduti.
Per l'ammissione alla lettura e al servizio di prestito vige un Regolamento delle biblioteche della Facoltà di Lettere e Filosofia approvato dal Consiglio di Facoltà in data 6 luglio 1993.